Scriptorium Foroiuliense

Il nostro istituto è risultato vincitore di un finanziamento nell’ambito delle risorse PON 2014-2020. Il Programma Operativo Nazionale (PON) del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, intitolato “Potenziamento dell’educazione al patrimonio culturale, artistico, paesaggistico - Il sogno di Guarnerio”, ha permesso alla classe 3A CAT di partecipare a due moduli da 30 ore ciascuno:

  • L’arte della/nella scrittura

  • Guarneriana 3D – Sviluppo 

Il modulo “L’arte della/nella scrittura” ha preso in considerazione una rivalutazione della scrittura vista non soltanto come atto comunicativo, ma come vera e propria espressione di arte. La realtà locale (ma conosciuta anche a livello internazionale) dello Scriptorium Foroiuliense è stata quindi associata alla rete di questo progetto per consentire ai ragazzi di confrontarsi con l’opera compiuta soprattutto nei monasteri medievali e capire l’immenso lavoro celato dietro ai manoscritti custoditi presso la Biblioteca Guarneriana.

Nella prima fase, ai ragazzi è stato descritto come erano realizzati i primi supporti di scrittura (papiro, pergamena, …) prima dell’avvento della carta; in seguito sono stati introdotti alle tecniche medievali di produzione della carta e aiutati a creare i fogli di carta necessari per le fasi successive. 

Nella seconda fase, dopo una introduzione sulla composizione degli inchiostri con particolare riferimento ai pigmenti usati nel XV secolo, i ragazzi hanno cominciato a conoscere e utilizzare le varie scritture medievali (Corsivo inglese e Littera Gotica) e hanno scoperto i segreti della miniatura. Inoltre hanno potuto visionare mappe e carte del catasto napoleonico custodite nella biblioteca dello Scriptorium. 

Nel corso delle lezioni è stato adottato un metodo fortemente laboratoriale, orientato al lerning by doing; le competenze sviluppate sono state immediatamente testate e riviste grazie alla concretizzazione della prestazione; l’ambiente della bottega medievale ha reso diversa l’attività di apprendimento, basata com’è sull’osservazione del maestro e sulla riproduzione fedele del gesto. 

L’attività, similmente al disegno tecnico svolto in orario curricolare, ha voluto orientare alla precisione del gesto e alla cura dei particolari per formare ragazzi che riconoscano l’importanza dell’autocontrollo; la presenza di una finalità specifica e concreta ha favorito una metodologia di lavoro basata sul project based learning, mentre la rielaborazione creativa per lo sviluppo del lavoro finale ha stimolato il pensiero creativo e divergente.

 

 

Pubblicata il 24 gennaio 2020

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